16 agosto 2017

Pillole - LA TORRE NERA, IL FILM



La Torre Nera non si pone come un adattamento dai romanzi di Stephen King ma un film basato su di essi, nel senso che da essi trae alcune situazioni e tre dei personaggi principali, sviluppando poi una storia diversa e ovviamente molto, molto, molto più semplice e immediata. Come film si lascia guardare e parte anche benino nella prima parte, che si dà il tempo di esplorare il contesto (sebbene l'ovvia velocità di una pellicola cinematografica di 90 minuti distrugga completamente l'atmosfera densa di mistero che King costruisce con mestiere rivelando progressivamente, nell'arco di centinaia e poi migliaia di pagine, il passato e il presente del MedioMondo e del pistolero) e dà tempo agli attori di dar sfoggio di una buona interpretazione nei ruoli, almeno nei volti e negli sguardi.
Peccato per il secondo tempo e soprattutto per il finale, che sembrano tagliare brutalmente il film come se nessuno, tra regista e sceneggiatori, abbia avuto la voglia di impegnarsi per concludere in modo interessante. I buoni vincono, il cattivo perde, e via che si va verso nuove avventure con battutina sul finale: sin dalla prima scena sappiamo che andrà così. D'accordo seguire l'iperbole del climax, ma stereotipare a questo livello... fa uscire dal cinema incazzati.

8 agosto 2017

STEPHEN KING CONNECTIONS: COLLEGAMENTI TRA LE OPERE (pt.8)


La bambina che amava Tom Gordon (1999)
- Nelle referenze di copyright appare: “Lyrics from 'Gotta Get Next To Next You (Jus' Slip Me A Taste)' by Richie 'Records' Tozier”. È uno dei protagonisti di It.
- Viene menzionata Castle Rock (la città di La zona morta, Cujo, La metà oscura, Cose preziose, La storia di Lisey, in parte Mucchio d'ossa e di diversi racconti).
- L'orso che insegue Trisha è descritto come molto simile a Shardik della Torre Nera, viene ucciso con un colpo nello stesso punto, e infine Trisha vede un paio di batterie cadere sulla strada quando lo colpisce con la palla.

30 luglio 2017

STEPHEN KING CONNECTIONS: COLLEGAMENTI TRA LE OPERE (pt.7)



Desperation (1996)
- E' il libro gemello di I vendicatori: i due libri presentano gli stessi personaggi ma con diversi ruoli.
- Tak è una creatura dello spazio tra gli universi, un “parente” di It. Il suo linguaggio somiglia alla lingua dei morti. A Tak, John si riferisce esplicitamente come It.
- I Can-Toi appaiono nell'ultima parte della saga della Torre Nera, e corrispondono agli Uomini Bassi (anche in Cuori in Atlantide, nel racconto Ur e sporadicamente in altre storie).
- Frasi e parole nella lingua di Tak (come “can de lach, mi him en tow”) appaiono nella saga e nel racconto Le piccole sorelle di Eluria.
- David Carver cammina per Bear Street e Bear Street Woods: bear (orso) rimanda a uno dei vettori della Torre Nera.
- Il predicatore che parla delle "bombe di Dio" riappare nella New York della Tet Corporation, nella saga della Torre.
- Mary incolpa il marito della sorella, Roger Finney, per la droga che trovano nel baule: le iniziali del nome e gli smiley sulla busta rimandano a Randall Flagg (Torre Nera, L'ombra dello scorpione, Gli occhi del drago e numerosi altri riferimenti).

26 luglio 2017

Pillole - TWIN PEAKS: STAGIONE 3 EPISODI 1-10



Difficile parlare di questa stagione di Twin Peaks: la trama è all'osso, giunti a metà serie ancora non si capisce quale direzione intenda prendere, mentre il surrealismo è alle stelle. L'episodio 8 è già leggendario nella filmografia di Lynch, ma non è per tutti. Dale Cooper in stato catatonico era grottescamente spassoso all'inizio, ma ora vorremmo un suo risveglio, vorremmo rivederlo sulle strade di Twin Peaks. La popolosa cittadina è quasi assente, trattata come un luogo onirico quanto la Loggia. Tuttavia una svolta negli episodi 9 e 10, a cui siamo arrivati, sembra preparare la cittadina, lo sceriffo Truman e l'intera serie a decollare (a livello di intreccio quanto meno). Vedremo se è giunto davvero il momento in cui i nodi vengano al pettine, come presagisce la signora del ceppo al termine del 3x10.

20 luglio 2017

STEPHEN KING CONNECTIONS: COLLEGAMENTI TRA LE OPERE (pt.6)


Dolores Claiborne (1991)
- Inizialmente concepito insieme a Il gioco di Gerald come un unico romanzo in due parti intitolato “In the Path of the Eclipse” (Sul sentiero dell'eclisse).
- Sia qui che in Il gioco di Gerald ha ruolo l'eclissi di sole del 1963, e le due donne protagoniste hanno visioni l'una dell'altra.
- L'isola di Little Tall è la stessa di La tempesta del secolo.
- Viene nominato il carcere di Shawshank (Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank).
- La figlia di Dolores, Selena Claiborne, è la protagonista del racconto Parto in casa.
- Viene menzionata la città di Jerusalem's Lot, protagonista del racconto omonimo e di Il bicchiere della staffa, e del romanzo Le notti di Salem (ma citata anche in altri romanzi).


10 luglio 2017

Pillole - GOTHAM: STAGIONI 1 & 2


L'aspetto che ho trovato più interessante della serie tv Gotham quando è uscita la prima stagione, era il suo essere una vera e propria fiera del grottesco: le facce e l'interpretazione dei personaggi, quantomeno i cattivi (Pinguino, Nygma, Fish Mooney), valevano da sole la serie intera. Molto meno incisive erano le peripezie dei buoni, ovvero gli agenti della polizia di Gotham, per quanto la coppia Gordon-Bullock regalava i suoi momenti (imbarazzante invece la storia del piccolo Bruce Wayne, che per quanto mi riguarda poteva essere lasciata da parte).
Con la seconda stagione, che in teoria si concentra ancora di più sull'origine dei cattivi, hanno fatto la loro apparizione altri volti grotteschi (il dr. Hugo Strange nel bellissimo carcere-manicomio di Arkham, Victor Fries, Theo Galavan e persino un “prototipo” del Joker) ma i ritmi sono andati allentandosi e sono cresciuti un po' troppo i sentimentalismi nella parte dei buoni (gli amori e le difficoltà di Gordon e di Bruce talvolta si reggono a stento). Il risultato è che la serie ha perso un po' di mordente disperdendosi in tante direzioni e costituendosi di eventi episodici, troppo veloci e insignificanti per creare davvero la mitologia sull'origine dei cattivi che prometteva (con la sola eccezione, forse, della storia di Galavan, che però è meno interessante di un dr. Strange o di un Joker).

6 luglio 2017

STEPHEN KING CONNECTIONS: COLLEGAMENTI TRA LE OPERE (pt.5)


Gli occhi del drago (1987) 
- Ambientato nell'universo di Roland, sorta di spin-off. In momenti diversi della saga della Torre Nera, Roland racconta di aver visto Thomas e Dannis inseguire Flagg; parla con Calvin Torre di suo nonno Alaric Deschain, del reame di Garlan (vicino a Delain) e di un drago. Nel racconto Le piccole sorelle di Eluria si dice che Delain è terra di bugiardi.
- L'antagonista è il mago Randall Flagg, il demone che appare anche nella saga della Torre Nera e in L'ombra dello scorpione. A un certo punto parla delle Pianure di Leng (riferimento a Lovecraft): le nomina anche Leland Gaunt in Cose preziose.
- Il personaggio di Rhiannon del Coos è analogo a quello di Rhea del Coos (La sfera del buio).

25 giugno 2017

STEPHEN KING CONNECTIONS: COLLEGAMENTI TRA LE OPERE (pt.4)


Pet sematary (1983)
- Una scarpa di Gage Creed, investito dal camion, viene ritrovata dai protagonisti di Insomnia.
- Vengono menzionate Jerusalem's Lot (la cittadina di Le Notti di Salem e dei racconti Jerusalem's Lot e Il bicchiere della staffa) e Derry (la città di It, Insomnia, Mucchio d'ossa, 22/11/63 e L'acchiappasogni), entrambe menzionate anche in molti altri romanzi e racconti.
- Viene menzionato il cane Cujo di Castle Rock.
- Ludlow e la maledizione indiana sono menzionate in Tommyknockers; gli indiani Micmac sono menzionati anche in Cell.
- La frase “morto è meglio” compare anche in Duma Key.
- Alcuni elementi del romanzo si ritrovano in un racconto precedente, Il gatto del diavolo.

12 giugno 2017

STEPHEN KING CONNECTIONS: COLLEGAMENTI TRA LE OPERE (pt.3)


La lunga marcia (1979)
- Ray vede una “figura scura” che lo incita a continuare, la quale rimanda forse a Randall Flagg (Torre Nera, L'ombra dello scorpione, Gli occhi del drago e numerosi altri riferimenti).
- La direzione della corsa è sud-ovest come uno dei Sentieri del Vettore della saga della Torre Nera.
- Un personaggio dal nome Ray Garraty viene menzionato in Mucchio d'ossa.


L'incendiaria (1980)
- Nella saga della Torre Nera, le persone con poteri psichici come Charlie sono chiamate Frangitori e vengono sfruttate dal Re Rosso per distruggere i Vettori. Altre figure di Frangitori sono Ted Brautigan (La Torre Nera, Cuori in Atlantide), Dinky Earnshow (Tutto è fatidico), John Smith (La zona morta), Carrie (Carrie), Danny Torrance (Shining e Doctor Sleep).
- “Char”, nel linguaggio della saga, vuol dire morte; Charlie è anche il nome del trenino “Charlie Ciu-Ciu” di Terre desolate.