12 luglio 2009

NEIL YOUNG ARCHIVES: LIVE AT RIVERBOAT


[Update 25.6.2012]
Il 1969 per Neil Young si apriva con le prime sedute d’incisione con i Crazy Horse (si erano appena conosciuti e reciprocamente infatuati), mentre l’anno precedente aveva lavorato a lungo in studio per l’esordio solista (tutt’altro genere di sound). Nel frattempo, tra il ’68 e il ’69 aveva girato per piccoli club proponendo un repertorio in continua crescita; per la prima volta era il Neil Young “nudo”, nient’altro che chitarra e voce, melodie e liriche. Lunghi show in cui i brani erano inframmezzati da dialoghi col pubblico, aneddoti sui brani e racconti di vita personale. Un assaggio dei primissimi eventi ce lo forniva già Sugar Mountain – Live At Canterbury House 1968, uscito lo scorso dicembre. All’interno di Archives troviamo ora Live At Riverboat, datato febbraio 1969 (tre mesi dopo).
Sembrano due show estremamente vicini, e certamente molto simili come impostazione. Ma la creatività di Young in quei mesi produceva costantemente nuovo materiale, tra canzoni fatte e finite o abbozzi elaborati in seguito. Le serate al Riverboat furono sei, durante le quali Young suonò canzoni appena incise e ancora ignote al suo pubblico, insieme a quelle del suo primo album e a quelle già celebri dei Buffalo Springfield.