3 settembre 2009

NOTE DI LETTURA


Dall’età di 14 anni leggere è molto importante per me – lo è stato in verità anche prima (PK, I Piccoli Brividi), ma a 14 anni colloco il passaggio alle letture mature. Per tre-quattro anni lessi poco altro che letteratura fantastica e nera: Stephen King e Lovecraft. Verso i 18 anni mi spostai su molti altri generi e autori – suppergiù lo stesso momento ni cui cominciai anche a scrivere in modo serio, ovvero con consapevolezza e costanza. Cominciai a divorare tutto quello che mi stimolava, ma al contempo immagino di essere molto selettivo perché seleziono attraverso la mia sensibilità. A un certo punto capii che la letteratura era qualcosa che permetteva di uscire dal tempo, in assoluto il mezzo con cui comunicare nel modo più intimo e universale allo stesso tempo. Se ci pensate i libri sono dovunque ma non assillano mai: l’esatto opposto di tutti gli altri mezzi (immagini, musica, che talvolta si è costretti a ricevere passivamente: con la letteratura questo non può accadere). In una libreria, prendo mentalmente nota di nomi e titoli: sono il classico bambino nel negozio di caramelle. C’è un motivo se i libri sono una parte fondamentale della vita di tanti, in grado di salvare una persona e migliorarne la vita. Probabilmente ha a che fare con il desiderio – o il bisogno – di condividere la propria sensibilità e di confortarla con quella di altri, gli autori, che sia simile o del tutto differente. Ragioni più distaccate, come quella di conoscere il pensiero dell’umanità attraverso le epoche, sono sì importanti, ma subordinate al fattore intimo che è poi quello che ci spinge ad aprire un libro, a prenderlo con sé quando si viaggia o di proseguire la lettura prima di dormire. Terminato un libro, almeno se è stato soddisfacente come ci si aspettava, ci si sente rigenerati.
3 settembre 2009
Questo blog l'ho dedicato all'esplorazione degli scrittori (e in parte anche dei musicisti) che più mi hanno segnato e sui quali ho qualcosa da dire e da condividere. Ovviamente, ce ne sono molti altri che per motivi di tempo - sempre il dannato tempo che non è mai abbastanza - non fanno ancora parte di queste pagine. Dopo 5 anni sono felice di essere ancora qui a riempire questo "contenitore", aggiornarlo e rinfrescarlo, man mano che anche le mie idee si fanno più chiare e precise. Grazie a tutti coloro che mi leggono.
5 ottobre 2014


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