13 luglio 2010

CROSBY & NASH - WIND ON THE WATER

[Update 29.6.2012]
In occasione delle 4 date italiane di Crosby Stills & Nash vi propongo un salto indietro a un classico del duo Crosby & Nash, una gemma imperdibile che però non tutti conoscono.


Nella progressione lancinante di “Bittersweet” di Crosby (ma anche in quella di “Love Work Out” di Nash) si riassume il taglio di questo capolavoro. Immensamente superiore all'esordio Crosby/Nash del 1972, questo disco del 1975 afferra il cuore. Non è solo per la qualità delle canzoni, che escono da un periodo davvero creativo per i due e che abbracciano l'intera gamma dei temi che hanno più a cuore (amore, pace, società, ecologia e naturalmente tutto l'“inner space” dell'essere umano) in modo intelligente, che va decisamente al di là delle utopie del primissimo periodo di CSN. È anche per un sound magico, caldo e curato, e allo stesso tempo spontaneo (e l'edizione cd rimasterizzata, Universal MCA, 2000, lo valorizza nel modo giusto). Ogni canzone esce letteralmente dai solchi con il raro pregio di “avvolgere”. Questa è la sensazione. Avvolgere cosa? Be', le orecchie, l'anima... poi si va sul personale. Ogni strumento ha il suo spazio in un missaggio che non lascia vuoti, e ciascun dettaglio sembra uscire nel momento in cui vi si pone l'attenzione. Le voci di C&N poi sono semplicemente pure. L'integrità di questo disco e il “tutto sonoro” che crea, si fanno più belli ad ogni ascolto e sono paragonabili (ma ognuno potrebbe fare il suo esempio) a If I Could Only Remember My Name di Crosby (1970) oppure On The Beach di Neil Young (1974).