20 novembre 2011

CROSBY-NASH IN CONCERT (2011)


Il dvd Crosby-Nash: In Concert ritrae fedelmente le serate del loro ultimo tour, che ha toccato anche l'Italia poche settimane fa. Una setlist vastissima per due ore e mezzo di musica, e una solida band di 4 elementi alle spalle del duo. Da "Guinnevere" e "Wooden Ships" (1969), a "The Lee Shore", "I Used To Be A King" e "Wind On The Water" (primi 70), a "Cathedral" e "Just A Song Before I Go" (1977), a "Camera" (1994), a "Don't Dig Here" e "Lay Me Down" (2004). E anche la lontanissima "Eight Miles High" dei Byrds e la nuovissima "Slice of Time" (Crosby). Dunque una tracklist semplicemente perfetta, ricca di ottimi episodi secondari affiancati ai classici di sempre.
Non c'è neanche bisogno di parlare della performance di Crosby e Nash, della loro empatia vocale. Ci hanno abituati al meglio, e qui danno il meglio, con l'aggiunta (perché per me è un'aggiunta) della spontaneità del live.
I musicisti alle loro spalle, tra cui l'ormai onnipresente James Raymond, danno grande vitalità alle canzoni. Precisi, puliti. Forse è qui che sta l'unica nota stonata (figurativamente parlando). Premetto che si tratta più che altro di un'opinione, quindi è lecito pensare anche il contrario. Ho notato un'eccessiva staticità nella band, quasi si trovasse in studio anziché sul palco. Il peso maggiore dell'arrangiamento è dato probabilmente dal chitarrista solista. E' soprattutto lui a peccare di troppa preparazione, se esiste questo peccato... Ovvero sembra fare la sua bella parte già scritta, il suo bell'assolo, e finire lì, senza spostarsi mai dalla sua posizione. Quello che manca, in parole povere, è Neil Young che galoppa imbizzarrito per il palco, o Stills che a suo modo fa altrettanto, coi loro soli pieni di soul. Le "imitazioni" che questo chitarrista fa delle parti delle chitarre originali non ne sono che una pallida ombra. Io sono per l'anima prima della tecnica, mi spiace: avrei preferito sentirlo stravolgere quelle celebre parti per trovare arrangiamenti propri. Quindi sono i brani più recenti a riuscire decisamente meglio, la cui realizzazione su disco è del tutto simile (vedi Crosby & Nash, 2004).
Altra nota un po' negativa, esclusivamente a proposito del dvd, è la qualità video: se consideriamo che lo show è stato ripreso in alta definizione digitale, proprio non mi spiego come mai questi contorni pixellosi che sembrano la pecca di un rendering di Adobe Premiere raffazzonato alla veloce.
Il dvd presenta anche tre video con footage fotografici di messaggio pacifista ed ambientalista.
Il giudizio complessivo, dunque, è che si poteva sicuramente avere un prodotto migliore, ma la bellezza del concerto è come sempre indiscutibile.

Crosby & Nash a Roma, 2011 (foto di Roberto Panucci)
Leggi anche:
Voyage pt.1, pt.2, pt.3
CSN Lucca 2010, recensione e foto
Crosby-Nash Live 1977, recensione

1 commento:

  1. Solo un appunto alle riflessioni di Matteo.
    Ho acquistao il DVD a Milano durante il concerto e devo contraddirlo perchè a mio giudizio ha delle immagine stupende anche a livello qualitativo. L'unico neo è la presenza di un brano di cui non ricordo il titolo (...e non ho la possibilità ora di verificare quale in effetti sia) che non è stato però inserito nell'elenco dei titoli sulla copertina. Possiamo ben capire che però è cosa da poco. Sempre in riferimento a quella splendida serata di un anno fa, davvero senza sbavature con un Crosby statico come un tricheco legato e inchiodato al pavimento (il movimento più impegnativo che ha fatto è stato l'uscire dal palco per raggiungere il backstage all'intervallo e deve essergli costato parecchia fatica) ma sempre incisivo e brillante e un Nash in forma smagliante che fa davvero pensare che per lui il tempo scorra all'indietro ...dicevo, in riferimento a quel concerto, ho acquistato pure (e chi se lo lasciava scappare, perdio!) il download (flac) della serata. 25 euroni spesi davvero male: ok l'importanza di un simile "gadget", il ricordo, il vanto del "io c'ero!" ma la qualità qui è davvero scadente! Ho bootlegs che suonano davvero meglio, molto meglio! E anche il tempo di attesa prima d avere l'accesso ai files è stato davvero lunghissimo, troppo: oltre un mese ...alla faccia del rassicurante "una settimana" che l'addetto al botteghino mi aveva gentilmente specificato dopo il cospicuo esborso! Va beh! Agli eroi si perdona comunque tutto! Se i nostri fossero perfetti, probabilmente sarebbero dei fumetti o dei cartoni animati! ...grazie Matt per tutte le informazioni, i commenti, le chicche, le traduzioni che continui a postare in rete!
    Zuma@67

    RispondiElimina