26 dicembre 2011

GREENDALE: OVVERO NEIL YOUNG A FUMETTI

Con grande sorpresa (e sommo gaudio) ho trovato Neil Young's Greendale sullo scaffale di una libreria della mia città. Edizione italiana. Passando completamente in sordina è uscito anche da noi il fumetto tratto dalla rock-opera del 2003 a firma Neil Young & Crazy Horse. Il cantautore scrisse dieci canzoni che raccontavano di una famiglia (i Green) in una sonnolenta cittadina rurale americana (Greendale) e di alcuni fatti che la mettevano al centro dell'attenzione. In particolare due: l'arrivo di una sorta di Diavolo surreale che portava Jed Green a commettere un omicidio, e la maturità della giovane Sun Green e il suo attivismo ambientalista e pacifista. Al disco (scritto e registrato in poche settimane) fece seguito un tour con attori sul palcoscenico e un film girato da Young (sempre con attori reclutati tra amici e collaboratori). Uscì anche un libro illustrato (negli States) e, circa due anni fa, un musical off-Broadway e questa graphic-novel a firma Joshua Dysart e Cliff Chiang (per la Vertigo). Un'opera che non ha smesso di interessare critica, pubblico e altri frangenti artistici, e questo perché si è rivelata, anno dopo anno, sempre più attuale.

18 dicembre 2011

DARK TOWER & STAND: OVVERO STEPHEN KING A FUMETTI

[Update 2.7.2012]
Un altro po' di fumetti che ho letto negli ultimi tempi. In questo caso sono, in verità, graphic novels.
Il fumetto ha dimostrato di poter adattare Stephen King con più successo rispetto al mezzo televisivo o cinematografico. Un territorio rimasto inesplorato fino a pochi anni fa quando alcuni rispettabilissimi disegnatori hanno deciso di tradurre in disegni una delle saghe più colossali e affascinanti, La Torre Nera. Partendo però da un punto di vista diverso, cioè non limitandosi a “disegnare i romanzi” ma stravolgendo la storyline (rendendo cronologico ciò che nei libri non lo è) e focalizzandosi su tutta la prima parte della vicenda, ovvero la gioventù del protagonista.

10 dicembre 2011

APPUNTI SU BATMAN (PT.2)

Dicembre. Guardo l'ultimo scaffale della mia libreria, zona fumetti, e riprendo quell'articolo scritto un sacco di tempo fa. Allora, cosa ho letto nell'ultimo anno e mezzo?
“Arkham Asylum: Living Hell”, il n°41 della collana Batman – La Leggenda (Planeta) è una storia magistralmente orchestrata e disegnata. Batman è solo un cammeo; il manicomio-penitenziario di Arkham e i suoi folli detenuti sono i protagonisti delle storie che si incrociano, fino a confluire in un finale che non guasterebbe in un film di Rodriguez. Il cardine della vicenda è un insolito personaggio dall'aria spaurita che ribalterà le sorti del penitenziario. Meravigliosa la scena dell'incontro con il Joker. La storia è molto recente e l'universo Batman/Gotham è ritratto nell'ottica moderna, intensa e oscura, che abbiamo apprezzato nei nuovi film di Christopher Nolan.

2 dicembre 2011

ON THE BEACH: DALI, BALLARD, YOUNG

Tutte le cose sono interconnesse. Ogni tanto salta fuori un libro o un articolo che fa strabuzzare gli occhi e dire “allora non ci avevo pensato solo io!” E quelli che sembravano trip del tutto personali assumono concretezza... Be', oggi è il giorno di uno di questi.
Che Neil Young abbia fatto musica con un'atmosfera che si avvicini a dimensioni irrazionali, surrealiste, mi sembrava vero. Che Young apprezzi alcune idee fantascientifiche era altrettanto vero. Che James G. Ballard e il surrealismo vadano a braccetto, è senz'altro un dato di fatto. Chissà se Young ha mai letto James Ballard o se James Ballard ha mai ascoltato Neil Young? Vorrei credere di sì.
A voi la mia traduzione di parti di un articolo dal titolo “On the beach: Dalì, Ballard, Neil Young e Cadillac Ranch”.