26 aprile 2012

PHILIP J. FARMER (pt.1) : AVVENTURE CONTROVERSE


Philip Josè Farmer non è un autore molto noto al di fuori del genere fantascientifico, tuttavia il suo contributo alla nascita della fantascienza moderna è stato decisivo. Farmer inizia a scrivere stimolato dal romanzo d'avventura fantastica d'inizio secolo, ma dagli anni '50 le sue idee lo portano uno slancio verso una fantascienza colta, portatrice di potenti riflessioni sull'uomo. Basta leggere le opere principali di questo autore per capire che esse derivano dalla fusione di due elementi: da un lato personaggi e trame dal sapore retrò, con intrighi a tratti naif, dall'altro presupposti, idee e riflessioni su tematiche controverse quali religione e sessualità. Questo dualismo dà origine ovviamente a risultati e opinioni contrastanti. Vale la pena approcciarsi a Philip Farmer senza preconcetti, ricordando che si tratta di un autore che ha fatto la storia della fantascienza, scrivendo moltissime opere di natura diversa.

10 aprile 2012

KEROUAC: ANGELI DELLA DESOLAZIONE

 
 
Jack Kerouac parte il 18 giugno 1956 dal cottage di Gary Snyder in California per trascorrere l'estate sulle montagne delle Cascades come avvistatore di incendi. È probabilmente l'unico periodo della sua vita che trascorre in quella solitudine naturale che tanto ambisce, senza interruzioni. Le settimane passano monotone: Jack compone haiku e tiene un diario su cui annota ogni cosa, inclusi come sempre i sogni. Sulla base di questo diario trarrà poi il romanzo Angeli della desolazione (e l'ultima parte di I vagabondi del Dharma).
Conclusa questa esperienza, trascorre alcuni giorni a Seattle e poi a San Francisco per riprendere i contatti con Allen Ginsberg, Gregory Corso e Neal Cassady. Insieme a loro prosegue poi a Città del Messico, da William Burroughs, dove era stato anche l'anno prima. Ma nel 56 le cose non vanno così bene e qui, dopo aver completato il breve romanzo Tristessa, Jack inizia a lavorare ad Angeli della desolazione semplicemente trascrivendo i diari dell'estate e aggiungendo quanto avvenuto dopo a San Francisco. Questa è la genesi della prima metà del romanzo, di fatto diviso in due libri scritti e riferiti a momenti e contesti completamenti diversi.

5 aprile 2012

KEROUAC: I VAGABONDI DEL DHARMA

 
 
Abbiamo già visto che, nel settembre 1955, dopo Città del Messico, Jack Kerouac si sposta a San Francisco per frequentare Ginsberg, Snyder e le altre figure della scena Beat locale (è qui che, in ottobre, si svolge il famoso reading dove Ginsberg legge Urlo). Ma è la convinzione buddhista ad animare i giorni e le notti di Kerouac e Snyder, che improvvisano anche un'escursione nella Sierra Nevada. In questo periodo Jack annota diversi haiku (poi raccolti nel Libro degli haiku).
Anche Neal Cassady fa la sua apparizione qualche volta, ma solo di sfuggita perché vive un brutto momento per via del suicidio della sua ragazza del periodo. Jack rimane in California fino a metà dicembre, poi parte per trascorrere il natale dalla sorella in North Carolina. La primavera del 1956 lo vede ripartire per la California, dove trascorre altro tempo con Snyder prima che questi vada in Giappone. Infine Jack parte per il Desolation Peak, la montagna sulla quale lavora come vedetta per gli incendi durante l'estate.