24 settembre 2012

NATURAL BEAUTY : PARALLELISMI NATURALI TRA BALLARD E YOUNG


Tempo fa ho tradotto e postato qui un articolo a proposito del simbolismo surrealista in artisti del tutto diversi tra loro: Salvador Dalì, James G. Ballard e Neil Young. Era un ottimo esempio per rendersi conto di come certi concetti e tematiche universali, legati alla parte noi più inconscia, ricorrano in forme di espressioni e autori diversi creando una rete di interconnessioni davvero interessante.
Credo che i romanzi di James G. Ballard e le lyrics di Neil Young abbiano alcune cose in comune: si può dire che riverberino alcuni temi di fondo. Per esempio la natura e la sua percezione da parte dell'uomo, tema molto vasto che in tanti hanno sfiorato. Il paesaggio naturale è catalizzatore delle dinamiche interne, mentali ed emotive, dei personaggi ballardiani e delle riflessioni intimistiche nei versi younghiani. Il paesaggio naturale va inteso sia letteralmente (il luogo come il deserto o la spiaggia, gli elementi presenti in esso come l'albero o l'animale) sia in modo concettuale, ovvero il concetto di paesaggio come contrapposizione con ciò che è artificiale, e il suo legame con gli stati d'animo.
James Graham Ballard, 1930-2009

15 settembre 2012

KING: NOTTE BUIA NIENTE STELLE (2010), BALLATA PER UN OMICIDIO

Salto temporale fino al penultimo libro di Stephen King (in effetti questa "retrospettiva" sarà in ordine sparso).
I quattro racconti di questa antologia (o almeno tre su quattro) sono piuttosto diversi dal King abituale. Pur continuando la tradizione delle antologie contenenti quattro racconti lunghi, siamo su tutt'altro pianeta rispetto a Quattro Dopo Mezzanotte e Stagioni Diverse. In effetti potrei azzardare che Notte Buia, Niente Stelle ci presenta un King inedito: una fusione tra il King dei vecchi classici e il King dell'ultimo ventennio, con una spruzzata del King temporaneo che ci aveva dato la trilogia di romanzi “al femminile” dei primi anni 90. Il merito di questo stile lievemente diverso (o la colpa, dipende) deriva anche e sicuramente dal cambio di traduttore: esso incide sulla nostra percezione del libro, poiché due persone (anche se traduttori) non scrivono nello stesso modo.

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8 settembre 2012

KING: SCHELETRI (1985), EPISODI DALL'UNIVERSO KINGHIANO

Scheletri è una raccolta di racconti uscita in America nel 1985. Stephen King vi raccoglie materiale degli anni precedenti e pubblicato originariamente su alcune riviste. La maggior parte dei racconti risale al periodo 1981-85, ma vi è anche qualcosa di più vecchio e addirittura alcuni dei primissimi (e brevissimi) racconti di King di fine anni '60, rivisti per la pubblicazione in volume.
Va detto che King non dà il suo meglio nei racconti, e certo non nella prima metà della carriera. Ma li adora, come lui stesso dichiara ogni volta che ne ha l'occasione, e adora la tradizione del racconto americano gotico. Così non ha mai smesso di scriverne, raccogliendone gran parte (ma non tutti) in libri come Scheletri, A volte ritornano, Incubi e deliri e altri. Mentre per alcuni scrittori del fantastico che hanno segnato il XX secolo (James G. Ballard, Philip K. Dick, Richard Matheson, giusto per citarne tre) i racconti sono stati territorio fertile dove sperimentare ed evolvere le proprie idee, fino a essere anche più importanti dei romanzi, nel caso di King il racconto è un compendio non fondamentale.