27 dicembre 2012

HAPPY NEW BEATBLOG

Visto che anche io sono scampato alla tanto attesa fine del mondo, BeatBlog2 entrerà nel 2013 con una nuova e - lo ammetto - più leggibile veste grafica. Qualcuno cercò di suggerirmelo sin dall'inizio... sfondo bianco e testo nero si legge meglio... Bene, adesso anche loro sono stati accontentati.
Ora BeatBlog2 somiglia a un sano, vecchio foglio avvolto nel rullo di una macchina da scrivere - non è vero? Sento quasi l'odore dell'inchiostro che mi macchia le dita.
Ma per sfruttare al meglio l'era digitale, è apparso un menù sotto la testata che vi porta direttamente ad alcune pagine speciali, soprattutto quella dedicata a Made of Music (ex Nidi di Nebbia), un progetto musicale sempre in evoluzione.
E poi ho fatto la mia comparsa improvvisa, proprio oggi, su Google+ condividendo un po' degli ultimi articoli di BeatBlog2. Fate altrettanto anche voi, ok?

26 dicembre 2012

DAVID EDDINGS: IL CICLO DI BELGARIAD

La Fanucci ha ristampato il primo volume del Ciclo di Belgariad in un'edizione bella ed economica, che contiene i primi due libri della saga. L'occasione è troppo ghiotta per non approfittarne: voglio avvicinarmi a una delle saghe fantasy più celebri per vedere se merita davvero, o se è una mezza delusione come capita nella maggior parte dei casi.
Dico subito che non lo è. Eddings è uno scrittore di fantascienza, benché sia diventato famoso grazie a questa saga, originale sotto molti aspetti. La storia parte in modo abbastanza classico: il ragazzo qualunque si trova coinvolto, insieme all'anziano mago, nella ricerca di un talismano rubato che non deve cadere nelle mani del signore oscuro. Una premessa tipicamente fantasy che, però, offre subito risvolti originali nelle mani di Eddings.
Sono i personaggi, come sempre, a fare la differenza: quelli secondari sono del tutto particolari (mercenari, commercianti, signorotti locali, un fabbro... non c'è ombra di elfi e cavalieri macchietta), ma anche i tre protagonisti (il mago, il ragazzo e la zia/maga) sono realistici, schietti, senza fronzoli o ridicoli moralismi, perfettamente caratterizzati. Questo è il punto di forza della saga intera: dialoghi e interazioni tra i personaggi, scorrevolezza ed equilibrio, la rendono accattivante e adulta.

16 dicembre 2012

CONSIGLI PER RIMANERE AGGANCIATI ALLA FANTASCIENZA

Una Top 10 dei libri di fantascienza non è argomento facile. Leggo spesso su Anobii qualcuno che cerca disperatamente di classificare... Non sarebbe facile nemmeno fare una Top 100 degli autori migliori (leggi, più significativi). La fantascienza si è evoluta parecchio nel corso di 70 anni, senza invecchiare di un giorno, rinnovandosi in modo intelligente. Anche limitandosi al periodo d'oro, ovvero alla fantascienza classica, il panorama è talmente vario che, per stilare una classifica un minimo obiettiva, si dovrebbe aver letto migliaia di romanzi.
Ecco perché non parto assolutamente con queste premesse: voglio semplicemente dare un consiglio a coloro che si vogliono addentrare nel genere. Io mi ci sono appassionato grazie ad alcuni libri letti durante l'adolescenza, poi ho esplorato innumerevoli scrittori, stili, correnti. E non finirò mai...
Volete iniziare a leggere fantascienza? Bene, provate con questi 7 libri (+1 bonus), dopodiché o sarete agganciati per sempre, o potrete darvi a Nicholas Sparks...

2 dicembre 2012

M. JOHN HARRISON: IL CICLO KEFAHUCHI



Prendete le suggestioni kubrickiane di 2001 Odissea nello Spazio e mettetele insieme alle distopie allucinate di William Burroughs. Il risultato sarà abbastanza simile a Luce dell'universo di M. John Harrison. È uno scrittore inglese per nulla famoso da noi, ma grazie a lui la New Wave letteraria inglese ha saputo reinventarsi in modo estremo (e anche anticipare filoni come il cyberpunk; Harrison scriveva già prima di William Gibson).
Light (il titolo originale) è un trip. In realtà mi è difficile avviare un'analisi su di esso, prima di tutto per la sua complessità e la molteplicità di punti di vista con cui può essere guardato, ma anche perché mi sono imbattuto in un paio di ottime recensioni di altri blogger che, in fondo, dicono esattamente le stesse cose che penso io. Quindi ne citerò alcuni paragrafi.