20 ottobre 2013

PEARL JAM '13: LIGHTNING BOLT


Se con Backspacer la avevo considerata un abbaglio, con Lightning Bolt devo purtroppo ammettere che la tendenza discendente dei Pearl Jam è iniziata, e duramente anche. Prendiamo i singoli degli ultimi tre album (in 7 anni) e mettiamoli a confronto: “World Wide Suicide” eccellente (dall'omonimo disco del 2006, l'ultimo capolavoro), “The Fixer” passabile (da Backspacer, 2009), “Mind Your Manners” indecente (da Lightning Bolt). Il nuovo album dei Pearl Jam arriva dopo 4 anni e purtroppo ripete, o peggio supera, il mezzo fallimento del precedente. Non perché la band non sia più in gamba o Vedder non ci regali emozione, ma perché scarseggiano idee ed atmosfere. Proprio come Backspacer, l'album parte con brani più che dimenticabili, tre rock insipidi o addirittura irritanti, e una ballad banale, roba che potrei ascoltare da qualunque altra band di passaggio su MTV. Da “Getaway” a “Sirens” non c'è niente che invogli a metter su Lightning Bolt piuttosto che uno qualsiasi dei vecchi album.

5 ottobre 2013

BREVE STORIA DEL SOUL (pt.2)

GLI STILI

Detroit (Motown) soul
Dominato dalla Motown di Berry Gordy, è un soul fortemente ritmico e influenzato dalle radici gospel. Il sound della Motown include i battiti di mani, una potente linea di basso, violini e campane. La band locale della Motown erano i Funk Brothers.

Deep soul / Southern soul / Country soul
Genere di soul emerso negli Stati Uniti del Sud, originato da una combinazione di stili: blues (sia blues in 12 misure che “jump blues”), il country and western, il primo rock and roll, e una forte influenza gospel dai sound delle chiese afro-americane. Il nucleo di questa musica non stava nel testo ma nel feel o nel groove. La sua forza ritmica lo portò a contribuire alla nascita della musica funk.