16 febbraio 2014

KEROUAC: VECCHIO ANGELO MEZZANOTTE



Venerdì Pomeriggio nell'Universo, in tutte le direzioni fuori e dentro i tuoi uomini donne cani bambini cavalli pani tic pimpanti parti padelle pozzanghere palli pattumiere partorienti e piccole Ruberie si trasformano in Buddha celesti – Lo so ragazzi di cosa sto parlando perché io ho fatto il mondo e quando io l'ho fatto nessuna balla il mio nome era Vecchio Angelo Mezzanotte e ho rimescolato un mondo tale che niente di tutto quello che c'è stato dopo per sempre farebbe credere che sia vero [...]
Jack Kerouac, Vecchio angelo mezzanotte
Negli anni del buddhismo, e in particolare a partire dalla permanenza a casa di Gary Snyder nella primavera 1956, Jack Kerouac produce innumerevoli taccuini e diversi tentativi letterari. Dopo il brillante risultato di La scrittura dell'eternità dorata, un secondo testo che deriva direttamente dai frammenti scritti tra l'aprile 1956 e il 1959 è Vecchio angelo mezzanotte, pubblicato postumo ma effettivamente completato da Jack. A differenza del precedente, questo è essenzialmente una raccolta di non-sense, frasi e parole prive del significato dato dal contesto ma che acquisiscono senso solo nell'esistere in quanto suono o macchia di inchiostro sul foglio (come scrive il traduttore nella nota al testo, edizione italiana Oscar Mondadori).

5 febbraio 2014

KEROUAC: LA SCRITTURA DELL'ETERNITA' DORATA


Gary Snyder

L'uomo paleolitico aspettava in
caverne di comprendere la propria esistenza,
e cacciava; i moderni aspettano in abbellite
dimore cercando di dimenticare morte e vita. Noi
aspettiamo di comprendere che questa è la
dorata eternità.
Jack Kerouac, La scrittura dell'eternità dorata

Nel settembre 1955, dopo essere stato a Città del Messico, Kerouac si sposta in California da Allen Ginsberg e Gary Snyder, un guru buddhista che conduce una vita che si può considerare premonitrice dello stile hippie, e che avrà un certo impatto su Jack, introducendolo per esempio alla poesia giapponese haiku. Nell'aprile 1956, Jack torna in California e trascorre alcuni mesi (fino a giugno) con Snyder nel suo cottage a Mill Valley. In questa occasione, Snyder suggerisce a Jack – che si trova nel pieno del credo buddhista – di scrivere un sutra, ovvero un sermone. Il risultato è La scrittura dell'eternità dorata, scritto di getto in quei giorni di permanenza da Snyder.