5 aprile 2014

DAVID CROSBY: IF I COULD ONLY REMEMBER MY NAME


Alla fine del 1970 David Crosby entra in studio accompagnato da moltissimi musicisti di sua conoscenza, per iniziare una serie di sessions infestate dallo spettro di Christine Hilton, la sua compagna morta da poco in un incidente d'auto. La musica è l'unico appiglio di Crosby, distrutto psicologicamente già nelle precedenti sessions per il celeberrimo Dejà Vu di Crosby, Stills, Nash & Young. La sua volontà è dunque quella di restare in studio, continuare a suonare e registrare in uno stream of consciousness musicale che non avrà eguali nella sua carriera.

Ne deriva il disco If I Could Only Remember My Name (1971), ma nelle sessions tra il 1970 e il 1971 in realtà viene registrato moltissimo materiale ad oggi inedito e classificato sotto il nome di PERRO: Planet Earth Rock 'n Roll Orchestra. È infatti il nome dato alla band, o meglio al “collettivo” di musicisti che affollano queste sessions: Jerry Garcia, Jorma Kaukonen, Jack Casady, Paul Kantner, e molti altri, inclusa la partecipazione su alcuni brani di Neil Young, Joni Mitchell e Graham Nash.
L'album è tra le pietre miliari della storia del rock. La sua peculiarità è il contenere poche parole e moltissima melodia, come se Crosby aspirasse alla catarsi musicale e probabilmente è proprio così. Crosby mormora e urla mentre gli strumenti – il cui sound è qualcosa di portentoso, li si può toccare con mano – tinteggiano strati su strati di armonie. Recentemente è stato L'Osservatore Romano a citare questo album tra i 10 migliori della storia del Rock, simbolo delle inquietudini e del credo di una generazione.
“Cowboy Movie”, “Tamalpais High”, “Laughing”,“Song With No Words” sono capolavori senza tempo. “Music Is Love” è figlia di un istante, praticamente un'improvvisazione lì per lì insieme a Young e Nash.
Il resto del materiale è ancora inedito, salvo qualche rarità (“Kids And Dogs”, bonus track nell'edizione rimasterizzata dell'album; un alternate-take di “Cowboy Movie” nel cofanetto Voyage di Crosby). Si trova però in rete un soundboard-bootleg di qualità eccezionale con una parte di quelle sessions: tra i titoli, “Walking In The Mountains”, “Loser”, “Under Anesthesia (You Sit There)”, “Is It Really Monday”, “Wall Song”, “Mountain Song” e una serie di jam.
Materiale stupefacente, con almeno 3-4 canzoni che sarebbero dovute entrare di diritto nella discografia di Crosby, ma di cui non si è mai parlato di pubblicazione.


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1 commento:

  1. Album stupendo, una summa del movimento flower power/ summer of love. È appena uscito un album che si ispira ad "if i could only..." fin dalla copertina e che lo omaggia in modo nemmeno tanto velato. Parlo di "Morning Phase" di Beck.

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