25 gennaio 2016

PHILIP K. DICK (PT.1): IL MONDO CHE DICK CREÒ



Le edizioni che Fanucci sta pubblicando da una decina d'anni nella Collezione Dick propongono nuove traduzioni che rendono maggior giustizia alla profondità e all'intrinseca modernità delle opere di Philip K. Dick, straordinario e prolifico autore sia di fantascienza d'autore che di mainstream, tra i più amati nel panorama letterario mondiale, con una lunga eredità in tutte le forme d'arte, in primis il cinema che ne rende più o meno omaggio ogni tot anni con film tratti dai suoi racconti. Vi propongo qui, a partire da questo primo articolo, una serie di approfondimenti e impressioni che seguiranno la mia lettura in ordine di composizione dell'intera bibliografia dickiana. Comincerò dal romanzo che ha segnato il suo esordio editoriale e lascerò per ora da parte (me ne occuperò alla fine) i primi testi non fantascientifici, pubblicati postumi. Il 2016 (e successivi, vista la quantità...) sarà per me l'anno di Philip Dick, grande autore di sci-fi ma che va ben oltre la sci-fi.