28 dicembre 2016

NASCITA DELLA PROSA SPONTANEA



Nel 2012 è stata ritrovata la lettera originale che Neal Cassady scrive a Jack Kerouac nel periodo di Natale del 1950 (nelle foto qui sopra). Questa lettera particolare riveste una certa importanza perché Jack ne trae l'ispirazione definitiva per la nuova forma espressiva senza filtri con cui sta tentando di scrivere già da tempo, che poi chiamerà prosa spontanea.
Vediamo di fare chiarezza sulla genesi di questa forma delineando i momenti principali (tra quelli noti nella bibliografia) del percorso che ha portato Jack ad avere la più importante rivelazione della sua vita. In diversi articoli in rete, tra cui Wikipedia, si dice che la scoperta della prosa spontanea avviene nell'autunno del 1951. Non è corretto, non può esserlo: Sulla strada, nella sua celeberrima versione rotolo (scritto appunto con la tecnica della prosa spontanea), risale all'aprile precedente.
Ecco più o meno come è andata.

17 dicembre 2016

RANSOM RIGGS: LA CASA PER BAMBINI SPECIALI DI MISS PEREGRINE



Lo young adult non è un genere nelle mie corde, e sono pure un po' schizzinoso sul fantasy, ma sentir parlare di La casa dei bambini speciali di Miss Peregrine, di un tizio chiamato Ramson Riggs, mi ha solleticato tanto la curiosità che alla fine mi ci sono buttato (grazie a Dio prima dell'uscita del film). Ad attrarmi sono stati i suoi elementi gotici: il romanzo infatti è narrativa fantastica allo stato puro, ma si avvicina di più all'horror gotico che non al fantasy. Inoltre era da tempo che non leggevo una bella storia narrata in prima persona in modo semplice e diretto. In effetti le mie ultime divagazioni fantasy sono state deludenti o pesanti (si veda come la penso di Terry Brooks e George R. R. Martin).
Allora, com'è andata? chiederete. Soddisfatto? Rimborsato?
Mmm. Un po' l'uno e un po' l'altro. La partenza del romanzo è godibilissima e trascina il lettore in quell'atmosfera da... Be', ho trovato questa definizione: da Piccolo Brivido cresciuto. Il protagonista adolescente, Jacob, si immerge nel mistero lasciato dall'enigmatica figura del nonno, a quanto pare non una persona comune ma, ai suoi tempi, uno dei “ragazzi speciali” dotati di poteri fuori dall'ordinario. Non supereroi, anzi: si rifugiano in loop temporali in cui si vive sempre lo stesso giorno, perché sono malvisti dagli uomini comuni e pure braccati da forze malvagie. Quando Jacob riesce a trovare il rifugio di Miss Peregrine, su un'isola sperduta del Galles, dove il nonno aveva vissuto, capirà di essere lui stesso uno speciale. E il suo potere sarà fondamentale per tenerli in salvo.