24 aprile 2017

KEROUAC: ELENCO NOMI REALI E ALIAS (pt.2)



Natalie Jackson (un'altra delle donne con cui Neal Cassady ebbe una relazione, morta suicida).
Libro dei sogni – Rosemarie
Angeli della desolazione – Rosemarie
Big Sur – Rosemarie
I vagabondi del Dharma – Rosie Buchanan

Frank Jeffries (amico di Kerouac a Denver che viaggiò insieme a lui e Cassady verso Città del Messico).
Sulla strada – Sam Shepard
Visioni di Cody – Dave Sherman
Libro dei sogni – Dave Sherman
Libro degli schizzi – Frank Jeff

18 aprile 2017

KEROUAC: ELENCO NOMI REALI E ALIAS (pt.1)

Com'è noto, nei suoi libri Jack Kerouac ha modificato i nomi reali delle persone, vicine e lontane, che hanno fatto parte della sua vita, utilizzando degli alias. Nel caso dei personaggi più ricorrenti e vicini allo scrittore, come gli amici scrittori della scena Beat, oltre ovviamente ai familiari, gli alias spesso sono stati mantenuti da romanzo a romanzo, o modificati solo in parte (William Burroughs, per esempio, figura spesso come Bull Hubbard o Bill Hubbard).
Ecco un elenco (in due parti) dei personaggi di maggior rilievo che appaiono nella Leggenda di Duluoz.

12 aprile 2017

KEROUAC: LA LEGGENDA DI DULUOZ, ORDINE DEGLI EVENTI



Secondo lo stesso Kerouac, i suoi libri dovrebbero leggersi come un'unica grande opera sulla vita e la leggenda di Duluoz, l'alter ego menzionato in molti romanzi (sebbene non sempre l'autore abbia utilizzato questo nome). Sulla falsariga di Proust e della sua Ricerca del tempo perduto, insomma. È su questo proposito, senza dubbio legittimo data la natura autobiografica di tutti i testi di Kerouac, che mi sono basato per scrivere queste impressioni sul suo “romanzo di una vita”.
Esiste un volume antologico intitolato La leggenda di Duluoz, edito da Mondadori, che rappresenta un tentativo di creare un mosaico a senso compiuto attraverso estratti di romanzi diversi (Sulla strada, Dottor Sax, Maggie Cassidy, Angeli della desolazione, I vagabondi del Dharma, Big Sur e altri), da leggersi come capitoli di un unico romanzo. Il risultato è gradevole ma, ovviamente, opinabile: sembra piuttosto un greatest hits selezionato di Kerouac (che comunque esclude molti altri testi che potrebbero essere definiti hits tanto quanto quelli presenti nel libro).
Non è questo che intendeva Jack, il quale piuttosto si immaginava (almeno, a mio parere) di fondere un libro con l'altro rispettando l'ordine cronologico degli eventi, smembrando i romanzi e le antologie dove necessario, ma senza tralasciare alcun episodio o pagina.

2 aprile 2017

KEROUAC: UN MONDO BATTUTO DAL VENTO - I DIARI



Selezionati e raccolti dallo storico Douglas Brinkley, i diari che costituiscono questo volume coprono 7 anni, dal 1947 al 1954, e si focalizzano su due momenti cruciali nel cammino di Jack Kerouac come scrittore e (forse soprattutto) come uomo: la stesura di La città e la metropoli, il romanzo con cui nel 1950 diventerà un autore pubblicato, e quella di Sulla strada, l'opera che nel 1957 lo renderà un'icona americana e controculturale. Intervallate a queste due, ci sono anche menzioni del lavoro germinale che Jack svolge nello stesso periodo per Dottor Sax e Visioni di Cody.
Nella prima parte di Un mondo battuto dal vento si respira la motivazione che spinge il giovane Jack (poco più che 25enne) a voler ricalcare le orme dei suoi padri letterari, come Wolfe, Mann e Saroyan, nello scrivere un'opera impegnata, maestosa, formativa, densa di religiosità. Nella seconda parte assistiamo “in diretta” alla prorompente gestazione della sua opera più famosa, che alla leggenda della sua nascita istantanea contrappone invece la reale, lunga storia di riscritture, come abbiamo già visto parlando del rotolo originale di On The Road (pubblicato di recente).