16 agosto 2017

Pillole - LA TORRE NERA, IL FILM



La Torre Nera non si pone come un adattamento dai romanzi di Stephen King ma un film basato su di essi, nel senso che da essi trae alcune situazioni e tre dei personaggi principali, sviluppando poi una storia diversa e ovviamente molto, molto, molto più semplice e immediata. Come film si lascia guardare e parte anche benino nella prima parte, che si dà il tempo di esplorare il contesto (sebbene l'ovvia velocità di una pellicola cinematografica di 90 minuti distrugga completamente l'atmosfera densa di mistero che King costruisce con mestiere rivelando progressivamente, nell'arco di centinaia e poi migliaia di pagine, il passato e il presente del MedioMondo e del pistolero) e dà tempo agli attori di dar sfoggio di una buona interpretazione nei ruoli, almeno nei volti e negli sguardi.
Peccato per il secondo tempo e soprattutto per il finale, che sembrano tagliare brutalmente il film come se nessuno, tra regista e sceneggiatori, abbia avuto la voglia di impegnarsi per concludere in modo interessante. I buoni vincono, il cattivo perde, e via che si va verso nuove avventure con battutina sul finale: sin dalla prima scena sappiamo che andrà così. D'accordo seguire l'iperbole del climax, ma stereotipare a questo livello... fa uscire dal cinema incazzati.
Il regista Arcel e gli sceneggiatori hanno sprecato un'occasione d'oro e non solo per non aver fatto un film degno dei romanzi (per arrivare così lontano serviva una produzione di maggior calibro, stile Peter Jackson o Steven Spielberg, ma tutto sommato credo che la libertà di reinterpretare la storia ci potesse stare tutta). Anche togliendo King dall'equazione, il problema è proprio il film: un blockbuster privo d'anima, di stile, di elementi interessanti (persino la colonna sonora è insignificante). Un film discreto che si può dire dicreto solo perché la forza del materiale su cui è basato è tale che c'era proprio da impegnarsi per realizzare una schifezza completa.
Una buona notizia di questi giorni è che Arcel non dirigerà altri film sul franchise, il quale potrebbe dunque passare in mani migliori o essere dimenticato come una meteora, sostituito da un canale più adatto (almeno a parer mio) a ospitare una produzione basata sulla Torre Nera: la serie tv. La prospettiva già nota di una serie tratta da La sfera del buio (quarto libro della saga), dedicata al passato di Roland e del suo ka-tet originale, fa ben sperare.
Ps: per sapere cos'è davvero La Torre Nera, leggete qui...

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