20 dicembre 2017

NUOVE ETEROTOPIE: ANTOLOGIA DEL CONNETTIVISMO ITALIANO


https://www.amazon.it/Nuove-eterotopie-Lantologia-definitiva-connettivismo/dp/8825403143/ref=as_sl_pc_as_ss_li_til?tag=malcolm07-21&linkCode=w00&linkId=ef140931a1ddc5131c6437e75bd86190&creativeASIN=8825403143

Nuove Eterotopie rappresenta la coralità delle voci italiane legate al movimento connettivista. Più che movimento, a leggere questa antologia davvero variegata per stili, temi e sapori narrativi, viene naturale parlare di ispirazione. Il connettivismo non è limitato a un genere, né può essere definito da uno stile o una tematica particolare: sempre che sia davvero definibile, costituisce proprio l'esplorazione delle connessioni (gli interstizi, come vengono definiti nell'introduzione al volume) e di una molteplicità di approcci che volontariamente è caleidoscopica e inclassificabile. È chiaro che il connettivismo, e con esso Nuove Eterotopie, si fa vanto della sua anti-etichettabilità, a meno che non si scindano l'un l'altro i racconti e ogni voce venga isolata dalle altre (cosa probabilmente sbagliata da fare). Anche all'interno dello stesso racconto possiamo trovare influenze weird, noir, di fantascienza new wave e classica, e del fantastico avventuroso ottocentesco (non a caso il primo racconto omaggia Verne e gli altri scrittori di quel periodo).

6 dicembre 2017

ALESSANDRO VIETTI: REAL MARS



Real Mars è la missione che porterà l'uomo su Marte: l'equipaggio, costituito di quattro astronauti europei, due uomini e due donne, prima dello sbarco dovrà affrontare un viaggio lungo e difficile. Ma prima di tutto questo, Real Mars è un reality show. Anzi, è IL reality show: milioni di telespettatori in tutto il mondo, decine di reti tv completamente dedicate, una macchina miliardaria senza precedenti. A nessuno importa davvero della missione e di ciò che rappresenta perché tutti attendono di sapere cosa accadrà a bordo: chi vuole andare a letto con chi, chi ha un passato strappalacrime o un parente a casa malato di tumore, e naturalmente se ci saranno misteri a bordo (misteri che, sin dal momento del lancio, vengono preannunciati in mondovisione da presunte veggenti).
La navicella spaziale è la nuova e avanguardistica casa del Grande Fratello, concepita sulla pelle degli astronauti grazie ai quattrini forniti dagli sponsor, senza i quali la missione non avrebbe potuto compiersi. Insomma, uno schifo come non se n'è mai visti, l'elogio del decerebrato homo televisivus, il tripudio della bassezza e della vuotezza.