9 dicembre 2009

KEROUAC: MAGGIE CASSIDY



Questo romanzo tratta della storia d'amore tra Jack Kerouac e Mary Carney (la Maggie Cassidy del titolo) avvenuta a Lowell negli anni del liceo (1938-39).
Jack inizia il romanzo nell'estate 1952 quando alloggia per un po' da William Burroughs a Città del Messico, ma per la fine di luglio Burroughs si trasferisce e Jack ritorna in California da Neal e Carolyn Cassady. Qui lavora instancabilmente al materiale che costituirà Sulla strada, Visioni di Cody e Dottor Sax. Il lavoro su Maggie Cassidy riprende più intensamente una volta tornato a New York dalla madre, a dicembre, fino a febbraio 1953. La leggenda vuole che anche questo libro venga scritto sotto l'influsso della benzedrina.
Amore e disperazione adolescenziale costituiscono un racconto in cui i personaggi si muovono come fantasmi, e i paesaggi restano sempre nella nebbia. In certi momenti la scrittura è poesia pura arrivando al vertice della prosa spontanea dello scrittore, per esempio in uno dei primi capitoli, dove Jack descrive il paesaggio di Lowell della sua infanzia, spesso citato o ripreso altrove.

La casa dove nacque Jack Kerouac (Lowell, MA)

Il romanzo inizia con una scrittura tradizionale, con paragrafi e frasi ben definite. Si evolve man mano nello stile più personale di Jack, arrivando poi ai capitoli dove regnano i trattini anziché la punteggiatura. In generale è più semplice di altri lavori del periodo, molto distante dal delirio di Dottor Sax. La “trama” viene portata avanti dai semplici incontri tra Jack, Maggie e gli amici del liceo (a cui sono dedicati i primi capitoli, che descrivono le amicizie e i pomeriggi d'avventura in un modo che ricorda vagamente lo Stephen King di Stand By Me e IT). Accanto a questi, ci sono ampi squarci della vita sportiva del giovane Kerouac. La figura di Maggie mantiene sempre un'aria mistica e gli scambi di battute nei momenti intimi tra lei e Jack sembrano uscire direttamente da Hemingway.
Curioso notare come non siano troppo diversi gli epiloghi della storia d'amore con Maggie e della storia con Edie, più tardi a New York. In entrambi emerge un distacco da parte di Jack che ha dello schizofrenico, ma nel caso di Maggie, Kerouac suggerisce che la colpa sia di lei (si disinteressa, si prende altre cotte... storie ingenue di ragazzini, sembra volerci dire). Il difficile rapporto che Jack ha sempre avuto con le donne trapela da questa e da molte altre opere, ma questa è la storia di un amore puro, platonico e casto, distante dalle relazioni focose di cui parla nei testi che si riferiscono all'età adulta, come il successivo I sotterranei.

Lowell celebra Kerouac

Leggi tutta la retrospettiva: Kerouac, il romanzo di una vita

1 commento:

  1. è il mio libro di kerouac preferito. è vero, ci sono analogie con certa scrittura di stephen king, non ci avevo pensato.

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