31 maggio 2011

KEROUAC: CRONOLOGIA BIBLIOGRAFICA

 
 
La cronologia bibliografica che presento qui vuole elencare le opere pubblicate di Jack Kerouac secondo l'ordine di composizione (non di pubblicazione), per rappresentare l'evoluzione dell'autore. Naturalmente può essere soggetta a miglioramenti e modifiche, anche in vista di nuove informazioni; alcune posizioni nell'ordine delle opere si possono considerare indicative, poiché certe opere coprono un lasso di tempo ampio o non preciso. La propongo quindi come una linea guida generale, corretta ma senza presunzione di assolutismo.
Esistono parecchie biografie, alcune più importanti e storicamente corrette rispetto ad altre, nonché molte informazioni nei libri stessi di Kerouac (e nei saggi brevi che talvolta corredano le edizioni pubblicate), che permettono di stilare una cronologia come questa, il più possibile esaustiva. La produzione di Jack è notevole e in gran parte costante lungo la maggior parte della sua vita. Uno spartiacque tanto nella vita quanto nella produzione letteraria di Jack è il rivolgersi al buddhismo, precisamente nel 1954. Entro quell’anno Kerouac ha scritto un terzo della sua opera, forse il terzo più importante e intimamente ricco. Sulla strada vede la luce solo nel 1957, che diventa perciò un altro anno di svolta grazie alla successiva fama. Entro quell’anno Kerouac ha scritto metà della sua produzione maggiormente conosciuta, ma alle sue spalle vi sono taccuini, articoli e bozze su cui si basa gran parte della successiva metà. Con la sola eccezione dell'esordio editoriale di La città e la metropoli (comunque di scarsa rilevanza commerciale), tutti i libri scritti nei primi anni 50 vengono pubblicati soltanto in seguito al successo mondiale di Sulla strada.Una lettura che segue l'anno di composizione consente di seguire la vita di Jack Kerouac, di accrescere il valore interpretativo e le chiavi di lettura delle sue opere. Ciò non è possibile se si segue la data di pubblicazione dei libri (come si diceva, tutti usciti successivamente a On The Road). Questo è ancor più vero se prendiamo in considerazione il corpus di taccuini, haiku, diari, corrispondenza, racconti e romanzi inediti del primo periodo, che si affianca al resto per completare il quadro: tutte queste opere sono uscite postume (molte in anni recenti).
Va sottolineata purtroppo l'assenza dal mercato italiano attuale di molti dei titoli meno noti. Sono stati pubblicati da Mondadori (un notevole corpus è uscito intorno al 2000) ma poi sono finiti velocemente fuori catalogo e attualmente sono reperibili solo come usato.

Note
1. La lista non distingue tra testi pubblicati in vita, testi completati in vita ma pubblicati postumi, e testi assemblati postumi.
2. Non include singoli scritti pubblicati all’interno di antologie di autori misti (siano editi o inediti altrove).
3. Al titolo italiano è affiancato l’anno o l'intervallo di composizione (mentre l'anno di pubblicazione non è riportato); nella sezione antologie si trovano i volumi assemblati da testi vari.
4. Il titolo in corsivo è quello originale; se manca il titolo italiano non esiste traduzione dell’opera; se vi sono due titoli italiani, si tratta di edizioni con traduzioni diverse; se manca il titolo originale inglese, si tratta di un'antologia italiana.


ANTOLOGIE

* Per la versione più celebre di Sulla strada, l'intervallo di composizione considera tutte le riscritture dalla prima bozza al testo consegnato all'editore. Per distinzione, nella versione “rotolo” si considera la sola seduta di scrittura del 51.
** San Francisco Blues è contenuto integralmente all’interno di Libro dei blues.

5 commenti:

  1. Ciao!Hai visto che stasera su Che tempo che fa hanno parlato di Kerouac??

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  2. Blog interessante, ma che fatica leggere un testo bianco su 'sto sfondo marrone... :(

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  3. x annikuz: purtroppo no, in effetti non guardo la tv... mi riassumi? :)

    x allelimo: ..mmm..tu dici? a me sembra si legga perchè è abbastanza scuro...proverò a farlo più scuro. keep on bloggin'!

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  4. Ma sai, per leggere un testo più lungo di 2/3 righe niente è meglio di nero su bianco... :)
    Io per leggere qui uso un add-on di firefox ("readability") che fa proprio questo!

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  5. meglio? si così si legge bene dai...

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